Home NEWS Cna Puglia Turismo Estate 2018 la Regione Puglia sempre piu’ visitata-Turismo Indagine...

Cna Puglia Turismo Estate 2018 la Regione Puglia sempre piu’ visitata-Turismo Indagine CNA. “Agosto mese effervescente con un giro d’affari che supera i 10 miliardi”

818

LE PREVISIONI DELL’UFFICIO STUDI DELLA CNA PER LA STAGIONE TURISTICA ESTIVA. LE VALUTAZIONI DI CNA PUGLIA TURISMO

Turismo. Indagine CNA. “Agosto mese effervescente con un giro d’affari che supera i 10 miliardi”

E’ la Puglia la regione con la migliore performance di attrattività dopo la Sicilia (comunque da tempo posizionata in vetta alle regioni italiane più attrattive).
E’ quanto risulta dal rapporto sulle previsioni per il settore turistico per l’estate 2018 elaborato dal Centro Studi della CNA.
Tra le prime 10 città invece non compaiono città pugliesi e la sola città del Sud è Napoli. Anche se da tempo Lecce è diventata meta molto ambita.
I dati dello studio, sintetizzati di seguito, confermano gli enormi passi avanti fatti dalla Puglia, e vanno nel senso di altre rilevazioni effettuate da soggetti diversi, dalle quali emerge che, pur in una situazione apparentemente confusa, la crescita qualitativa e quantitativa è indiscutibile.
CNA PUGLIA TURISMO è convinta che per consolidare questa tendenza occorra andare verso una politica di sostegno che realizzi a pieno quanto scritto nel Piano Strategico PUGLIA 365; e che in questa direzione ognuno debba svolgere con impegno il proprio ruolo.
A nulla servono le critiche pretestuose, a volte costruite su dati errati se non falsi.
Serve un impegno di tutti; e per quello che ci riguarda come partenariato economico, degli operatori in prima persona.
Non c’è dubbio che stia migliorando l’offerta di ospitalità; che le strutture stiano crescendo, anche se offese dall’abusivismo. Ma occorre investire su di esse se prendiamo per buone le analisi di tendenza e se vogliamo approfittare di una congiuntura favorevole.
Sappiamo poi che uno dei punti deboli è il sistema dei trasporti. Ma si può anche superare nelle sinergie tra pubblico e privato, promuovendo così forme di turismo stabile e duraturo, anziché mordi e fuggi.
Sarebbe del resto contraddittorio con il nostro assunto di fondo che pone alla base di tutto la salvaguardia del bene comune del paesaggio, della cultura e della biodiversità.
E allora si deve prendere atto che, per la morfologia della Puglia, il viaggio dall’aeroporto di Bari a Vieste non può essere presentato al pubblico come una odissea, invocando strade veloci, pedemontane e gallerie; ma al contrario l’attraversamento dei territori può diventare elemento stesso di scoperta e di turismo esperienziale. Di turismo lento.
Io non credo che un turista arrivi in aeroporto e voglia essere immediatamente scaraventato in un albergo!
Molto dipende da come e da chi quel viaggio organizza.
Lo stesso vale per parcheggi e servizi. C’è bisogno dell’impegno di tutti.
Per quanto ci riguarda crediamo di dovere fare tesoro di opportunità che la Regione ha costruito facendole nostre, e sulle quali ci stiamo posizionando criticamente, ma convinti: da Puglia Loves Family alla importante e lodevole iniziativa dei BIBLIOBUS alla grande operazione di promozione e divulgazione che la Presidenza sta svolgendo con Apulia Life Style e poi con la musica, il teatro, il cinema.
Forse occorre curare di più la crescita dal basso di una cultura industriale del turismo, limitando alcuni elementi di dirigismo burocratico.
Ma sicuramente siamo sulla strada giusta e, in epoca di social media, il consiglio e l’appello è a parlare meno, a documentarsi e soprattutto a rimboccarsi le maniche e fare la propria parte. Solo così si ha diritto di criticare l’operato altrui.

LA SINTESI DELLO STUDIO CNA – Ad Agosto 10,2 miliardi di movimento economico
Per le vacanze agosto sarà un mese effervescente. Imprimerà una decisa spinta al settore turistico nazionale e farà crescere il movimento economico grazie all’incremento dei turisti stranieri e soprattutto agli italiani che riscoprono l’Italia. Ovviamente, a meno di condizioni meteo avverse.
A prevederlo una indagine condotta dal Centro studi CNA in collaborazione con CNA Turismo e commercio tra le imprese del settore aderenti alla Confederazione.
Crescita record
Dall’indagine risulta che i turisti di agosto ammonteranno complessivamente a 14,6 milioni. Ottocentomila più dello stesso mese del 2017. Una crescita di poco sotto il 5,8%. Una performance tanto più rimarchevole in quanto segue anni segnati da costanti incrementi.
Più italiani, più stranieri
L’aumento dei turisti ad agosto sarà omogeneo. Gli italiani diventeranno 7,6 milioni, 500mila più del 2017 (+7%). Gli stranieri sette milioni, 300mila più del 2017 (+4,2%). Con una media di permanenza di otto notti le presenze degli italiani arriveranno a 61 milioni. Con una media di permanenza di sette notti le presenze degli stranieri saliranno a 49 milioni. Ad agosto il turismo alimenterà un movimento economico di 10,2 miliardi: 5,7 miliardi dagli italiani più 4,5 miliardi dagli stranieri.
Al top mare e città d’arte
La vacanza al mare rimane la preferita dai turisti italiani. Seguita nell’ordine da città d’arte, borghi, montagna, laghi, centri termali. Invertite le preferenze al vertice degli stranieri: in testa ci sono le città d’arte. Alle spalle viene il mare. E poi borghi, laghi, centri termali e montagna. Per un movimento economico di 2,3 miliardi per le città d’arte, di un miliardo per il mare, 700 milioni per i laghi e 500 milioni per la montagna.
Sul podio Sud e Isole
È la Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri. Sul podio l’accompagnano Puglia e Sardegna. Quindi, a completare la top ten: Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Liguria, Lazio, Basilicata.
Pernottamenti alternativi
Il settore extra-alberghiero attira la maggioranza dei turisti d’agosto: il 58% (alloggi in affitto il 32% e di proprietà il 26%) contro il 42% che preferisce alberghi, tradizionali o innovativi che siano, residence, campeggi, agriturismi.
Mi organizzo da solo
Il fai-da-te trionfa nelle modalità di organizzazione delle vacanze. Le prenotazioni tramite siti on line specializzati sono il 42%. Le prenotazioni dirette il 40%. E le agenzie di viaggio si aggiudicano la rimanente fetta del 18%.
Roma regina
È Roma la regina turistica di agosto 2018.
A incoronarla il turismo internazionale (e anche nazionale) che sta ricollocando l’Italia in cima all’immaginario mondiale. Firenze e Venezia le damigelle d’onore.
A seguire per completare le “magnifiche dieci”, nell’ordine, Napoli, Milano, Verona, Genova, Torino, Ravenna e Pisa.
Le città d’arte hanno anche un effetto traino per il circondario. Roma trascina con sé al successo il litorale laziale e i centri termali. E spiagge e terme vicine sono beneficiate anche dall’appeal di Firenze e Venezia. La Costiera amalfitana ringrazia il buon momento di Napoli e i laghi lombardi il felice post-Expo di Milano.
L’onda arriva su gomma
L’automobile per gli italiani. L’automobile e i bus turistici per gli stranieri. Questi i mezzi preferiti rispettivamente dai turisti nazionali ed esteri. Per gli italiani in vacanza treni, bus turistici, aerei e traghetti sono le opzioni a seguire. Per gli stranieri, invece, sono aerei, treni e navi. Nel nostro Paese i turisti stranieri si muovono con i treni ad alta velocità e gli Intercity, i bus turistici, gli aerei e gli automezzi a noleggio.
Gli escursionisti
Ad agosto 6,3 milioni di italiani si limiteranno a compiere escursioni. Magari perché hanno programmato (o già fatte) ferie in altri periodi dell’anno. Oppure perché non possono o non vogliono andare in vacanza. Rispetto all’anno scorso sono in crescita di 400mila unità (+6,7%). Ma non sono gli unici escursionisti. L’indagine calcola che il 15% dei turisti integrerà abitualmente, e non sporadicamente, la propria vacanza cogliendo l’occasione del soggiorno nelle mete principali (in particolare mare, montagna, laghi, centri termali) per compiere escursioni e visite. Obiettivi: città d’arte e borghi; mete culturali e religiose (monumenti, siti archeologici, luoghi di culto, preferibilmente durante rievocazioni e feste di devozione); capitali del ricco e vasto giacimento eno-gastronomico italiano (privilegiate in occasioni di sagre ed eventi tradizionali); destinazioni di turismo esperienziale; località termali e centri di benessere in genere; siti naturalistici; sedi di spettacoli e di manifestazioni sportive; outlet e spacci aziendali.
Gli italiani all’estero
La riscoperta delle bellezze nazionali frena le vacanze fuori dai confini degli italiani. Non supereranno il numero di sei milioni (lo stesso dato del 2017) i connazionali che ad agosto si recheranno all’estero per diporto, secondo l’Aiav, l’Associazione degli agenti di viaggio, affiliata a CNA

PER APPROFONDIRE  CLICCA QUI

Cna Turismo Indagine – Turismo ad Agosto 10,2 miliardi di movimento economico

CNA TURISMO INTERVISTA TG1